VERSIONE 4.2 DI RISCHIO STRESS

RILASCIATA VERSIONE 4.2 DI RISCHIO STRESS


La versione 4.2 di Rischio Stress ha inserito la valutazione degli eventi sentinella di 1° t ipo come suggerisce il metodo seguito circa le indicazioni della Circolare del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 18/11/2010.

Novità della versione 4.2 :

1) Inserita VALUTAZIONE EVENTI SENTINELLA DI 1° TIPO: “Lista delle caratteristiche aziendali e delle lavorazioni identificabili come rischi potenziali”,  per effettuare la valutazione preliminare di 1° livello della tipologia di rischio aziendale. La “Lista” utilizzata per effettuare la valutazione è quella predisposta dalla Regione Toscana e inserita nella Guida operativa del Coordinamento Interregioni per la prevenzione. La lista rileva la presenza o meno di caratteristiche aziendali (tipo di attività, mansioni, lavorazioni) che in base agli studi scientifici in materia presentano caratteristiche correlate al rischio stress.
2) INFOWORD 2010, nuova interfaccia utente in stile OFFICE 2010, introdotta formattazione del secondo livello nella stesura dei documenti
3) Corso light sullo stress, inserita versione light del corso nella pagina iniziale del software

Di seguito si riporta in maniera semplificativa l’iter di valutazione del Rischio Stress da lavoro Correlato:

SCHEMA PERCORSO DA SEGUIRE PER EFFETTUARE VdR STRESS LC SECONDO ACCORDI COMMISSIONE PARITETICA del 17 novembre 2010.

Punti dell’accordo:
1) La valutazione deve essere effettuata dal datore di lavoro con il supporto del RSPP e la collaborazione del Medico competente, previa consultazione del RLS (Dettato art. 29 D.Lgs. 81/08)
2) La scadenza del 31/12/2010 va intesa come termine dare avvio alle attività per svolgere la valutazione del rischio stress.

Ciò premesso, il percorso di valutazione comprende i seguenti passaggi:

1) Il datore di lavoro deve indicare nel Documento di VdR aziendale il percorso metodologico di effettuazione della valutazione ed il programma temporale nel quale intende svilupparlo;
2) Le attività devono prendere in esame tutti i lavoratori, compresi i dirigenti ed i preposti, per cui devono essere effettuate con riferimento ai singoli gruppi omogenei di lavoratori.
3) Il procedimento deve essere sviluppato in due Fasi:

FASE 1 – VALUTAZIONE PRELIMINARE

A) Esame dei dati oggettivi relativi a:

1.Eventi sentinella (desumibili dalle due schede LCA + TDSA
2.Fattori di contenuto del lavoro (desumibili dalla scheda CDO)
3.Fattori di contesto del lavoro (desumibili dalla scheda CDO)

B) Se non emergono rischi il Ddl deve indicarlo nel documento di VdR aziendale e avviare il monitoraggio.

C) Se  emergono rischi il Ddl deve      

– Pianificare e adottare degli opportuni interventi correttivi;
– Attuare un piano di monitoraggio
– Verificare effetto interventi correttivi nel tempo (entro un anno)

FASE 2 – VALUTAZIONE APPROFONDITA (eventuale).(Questionario QVP SLC10)

Da attivare nel caso la valutazione preliminare con rischio stress abbia rilevato indici di rischio non trascurabili e le misure adottate siano risultate inefficaci

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